
Il MenoPerPiù in 3 parole
Il MenoPerPiù in 3 parole per la #VitaDaProfessionista suona bene con una frase che mi torna spesso in mente: “Finché il superfluo non andrà in frantumi, il necessario non comparirà”; e che vale anche nell’accezione di “less is more” • meno è meglio.
Qui ho raccolto
il MenoPerPiù in 3 parole
che rendono nella pratica tutto questo.
Inizio con Decluttering • 1/3
parola molto amata da chi svolge la professione di professional organizer • come per esempio racconta Alessandra • significa “sgomberare, fare spazio, fare ordine”.
Proprio all’insegna del principio del less is more per uno stile di vita personale che permette di ritrovare la nostra libertà, di stare a contatto con ciò che sentiamo realmente di valore per noi e che, a cascata, può avere anche un impatto sociale, con uno stile di vita sostenibile secondo la filosofia delle 3R • riduci, riusa, ricicla • e di “decrescita felice”, seconda parola di questo elenco
il Downshifting • 2/3
la cui traduzione dall’inglese è “scalare di marcia“, quindi anche “rallentare”, in italiano è chiamato anche semplicità volontaria. È la scelta di cambiare il nostro stile di vita per mettere a fuoco ciò che realmente ci genera felicità, soddisfazione, autorealizzazione, dedicare a questo tempo ed energie e lasciare andare il resto.
Esempio nell’ambito della #VitaDaProfessionista è quello dei Nomadi digitali di cui ho già scritto in un’altra pagina dove ho riportato testimonianze di vario genere, dall’ingegnere cittadino che sceglie la terra contadina al presidente Mujica: ecco il link
La terza parola è
Minimalismo digitale • 3/3
cioè “una filosofia d’uso della tecnologia per scegliere criticamente quali strumenti digitali adottare, partendo dall’analisi dei motivi che ci spingono a farlo e dei limiti entro cui accettiamo di farlo. Se manca questa introspezione continueremo a vorticare in una spirale di cyber-gingilli accattivanti e che ci causano dipendenza. (…) Molto più che una serie di regole: è una filosofia che sottolinea l’importanza di coltivare una vita che meriti di essere vissuta”. Questa dicitura l’ho estrapolata dal libro omonimo che ha come sottotitolo
“Rimettere a fuoco la propria vita in un mondo pieno di distrazioni“
e di cui ho riepilogato i 3 prinicipi chiave e altre riflessioni sull’economia dell’attenzione, sul tempo e sul cambiamento del nostro utilizzo della tecnologia in una guida dedicata, a cui Ti rimando come saluto.
Ti piacesse il tema, puoi proseguire con 3 guide pratiche sul
MenoPerPiù in 3 parole
(nel senso di poche parole stavolta) nell’ambito della comunicazione: quella professionale • per la creazione delle slide nella #VitaDaProfessionista (questa) e per uno stile senza parole • e quella di ogni relazione, a lavoro e non, attraverso i 3 setacci.
P.S. Puoi poi scrivermi qualche parole anche Tu sul tema


